Liberamente tratto dal romanzo Balene 
di Barbara Cappi e Grazia Giardiello

Scritto da Fabrizia Midulla (Head Writer), Barbara Cappi, Grazia Giardiello, Giorgio Nerone

Con Veronica Pivetti, Carla Signoris, Laura Adriani, Filippo Scicchitano, Paolo Sassanelli e con Giorgio Tirabassi

Regia di Alessandro Casale

BEHIND THE SCENE

Milla ed Evelina oggi hanno sessant’anni e ormai conducono vite antitetiche, nonostante siano state migliori amiche a lungo. Tanto è borghese, conformista e apparentemente perfetta quella di Milla, quanto è fricchettona, creativa e scombinata quella di Evelina. La morte di Adriana, però, improvvisamente le riavvicina.

Terzo membro di un trio indissolubile ai tempi dell’università, Adriana ha dedicato la vita a salvare le balene e all’inizio della serie muore proprio in mare in un “banale” incidente. E se Adriana fosse stata uccisa? Questo è il punto di partenza di un’indagine non ufficiale che Milla ed Evelina conducono nel corso della serie. Mentre le due passano al setaccio la vita dell’amica, sono costrette a guardare con occhio critico le proprie e affrontare i grandi sconvolgimenti che si prospettano all’orizzonte.

Milla scopre che suo marito Walter, al quale ha dedicato trent’anni di vita e per il quale ha sacrificato le sue ambizioni professionali, la tradisce. Così, prima lo lascia e lo caccia di casa e poi, appena si riprende dal lutto, si presenta nell’azienda di famiglia per reclamare il ruolo che fino a quel momento è stato suo solo sulla carta, quello di Presidente. Evelina invece incontra, o meglio si scontra, con Riccardo Villa, il nuovo Presidente dell’Accademia di Belle Arti nella quale Evelina insegna. Riccardo incarna, in apparenza, la tipologia d’uomo più distante dal mondo di Evelina ma, com’è noto, gli opposti f iniscono per attrarsi sempre.

Mentre Milla ed Evelina si riavvicinano, la stessa cosa succede ai loro figli, Flaminia ed Emanuele. Lui, separato e con una figlia piccola, quando la rivede capisce subito di non aver dimenticato la sua cotta adolescenziale. Lei però, nel frattempo, è diventata una donna incapace di avere relazioni stabili e si mette in testa che con Emanuele devono restare solo amici. I due si aiutano a vicenda nelle rispettive vite ma quando Flaminia capisce di provare effettivamente qualcosa per Emanuele, forse è troppo tardi, perché lo ha praticamente spinto tra le braccia della sua amica Susanna. Grazie alla loro forza d’animo e all’amicizia ritrovata, Evelina e Milla supereranno i momenti più difficili, troveranno un nuovo equilibrio per loro stesse e le loro famiglie e arriveranno anche a scoprire la verità sulla morte di Adriana, ricavandone un grande insegnamento: che la vita è bella, sempre, a vent’anni, come a sessanta e… non bisogna sprecarla!